La denominazione Nocciola del Piemonte IGP è riservata alla nocciole di varietà Tonda Gentile delle Langhe coltivate in numerosi comuni in provincia di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino, Novara, Biella e Vercelli. La Nocciola del Piemonte IGP ha una forma sferoidale e una grandezza dai 17 ai 21 millimetri; il guscio è di medio spessore, di color nocciola chiaro non lucente con numerose striature; l’interno del frutto è di forma variabile e, una volta tostato, è facilmente pelabile. Ha un sapore fine e persistente che l’ha resa famosa come ingrediente di qualità per il famoso cioccolato gianduja. Nel disciplinare di produzione sono indicati precisi requisiti riguardanti coltivazione, cernita e commercializzazione di queste nocciole. Ha ottenuto l’IGP nel 1996.
Presente sicuramente da molto tempo prima, la Nocciola del Piemonte IGP ha avuto una forte espansione degli ettari coltivati verso la fine del 1800, sulla spinta delle richieste degli artigiani locali che utilizzavano - e utilizzano ancora - grandi quantità di questi frutti.
La produzione di Nocciola del Piemonte IGP è notevole e riguarda annualmente migliaia di tonnellate di prodotto. Utilizzata anche per il consumo fresco e le preparazioni familiari, è soprattutto richiesta dall’industria dolciaria piemontese.
tratto da www.agriturist.it