La zucca mantovana , riconosciuta come
prodotto agroalimentare lombardo tradizionale, è caratterizzata
dalla polpa pastosa e dura e dal sapore dolciastro.
E' alla base di molti piatti
tradizionali della cucina mantovana, come i tortelli, gli gnocchi e
il risotto di zucca.
Matura con l'autunno e può durare, se
ben conservata, sino a primavera inoltrata.
Si tratta di un alimento ipocalorico e
ricco di potassio, magnesio, vitamina A e vitamina E, con un ottimo
contenuto di fibra.
E' una pianta rustica, semplice da
coltivare, che non necessita di grosse concimazioni, resiste alla
siccità e presenta una discreta tolleranza alle malattie e agli
insetti.
Per la zucca vale il detto non si butta
niente, infatti ogni parte della pianta è commestibile, a partire
dai fiori e dalle foglie.
I semi, dalle proprietà vermifughe,
sono squisiti abbrustoliti e saltati, la buccia molto spesso viene
utilizzata a scopi alimentari.
Le varietà maggiormente coltivate nel
mantovano sono: Cucurbita maxima, il tipo più comune, di forma
globosa schiacciata ai poli di colore verde-grigio; Marina di
Chioggia, di colore verde e peso attorno agli 8 kg; Americana,
giallo-verde e costoluta, turbante, con parte superiore di colore
arancio vivo e parte inferiore biancastra; Cucurbita moscata, di
forma allungata (nelle varietà Ungherese o Violino con buccia
giallo-arancio e peso dai 2 ai 6 kg); Delica, un ibrido con buccia
verde vivo, liscia, molto precoce.
Purtroppo la zucca mantovana rischia di
scomparire dalle nostre tavole, infatti per ragioni di scarso
profitto, la sua produzione viene abbandonata dall'agricoltura
tradizionale e i pochi semi ancora in circolazione sono conservati
gelosamente da alcuni agricoltori che non vogliono disperdere un
patrimonio storico e genetico rilevante.
Le nuove varietà ibride quali la
Delica hanno di fatto soppiantato le varietà tradizionali in quanto
sono più precoci e più reperibili sul mercato. Presentano una
qualità media più standardizzata, forme e pesi ridotti, ideali per
acquisti veloci e per consumi limitati; al contrario la zucca
mantovana ha una polpa più densa, molto più zuccherina e può
raggiungere livelli di eccellenza.
Per questo motivo una decina di
agricoltori del mantovano che partecipano all'iniziativa "Di
zucca in zucca" e che si impegnano a coltivare in purezza le
poche sementi rimaste per salvaguardarne la sopravvivenza e
garantirne la continuità , nel 2004 si sono attivati con successo
presso il Ministero delle risorse agricole per il riconoscimento di
questa varietà .