Il Peperone di Senise IGP è una varietà locale di peperone presente nell’area di produzione in tre tipologie: “appuntitoâ€, “tronco†e “a unciniâ€. L’area di coltivazione comprende alcuni comuni della valle dell’Agri e del Sinni, in provincia di Potenza e di Matera. Si riconosce per la piccola dimensione, la forma variabile (a punta, ricurva, smussata) e il colore che da verde diventa rosso porpora. E’ caratterizzato da uno spessore sottile e da un basso contenuto in acqua che ne consente una rapida essiccazione. Ha inoltre la peculiarità di essere fornito un picciolo che resta saldamente unito alla bacca anche a maturità . Ciò permette di riunire i peperoni IGP fino a formare le trecce e collane di peperoni secchi tipiche del luogo. Il Peperone di Senise IGP ha sapore dolce e persistente. Può essere consumato fresco, secco o in polvere, la quale, essendo molto fine, ricorda lo zafferano. Ciò spiega perchè, in dialetto, viene chiamato “zafaranoâ€. Ha ottenuto l’IGP nel 1996
Il Peperone di Senise iniziò ad essere seccato e poi ridotto in polvere per ragioni commerciali. Già nel XVI secolo, infatti, l’ingente produzione locale rendeva difficoltoso il trasporto del prodotto fresco, che iniziò così a venire trasformato in loco, per essere poi avviato sui mercati.
Conosciuto e apprezzato soprattutto in Basilicata, grazie anche al riconoscimento europeo, ha iniziato a diffondersi anche in altre Regioni. Viene consumato anche allo stato fresco, ma la maggior parte della produzione prende la via dell’essiccazione.