A Cilavegna, in Lomellina, le
asparagiaie fanno parte della tradizione: la campagna, con i suoi
dossi sabbiosi, è l’ideale per la coltivazione dell’Asparago
Bianco di Cilavegna De. Co., grazie anche alle stratificazioni
alluvionali del fiume Ticino.
Non è previsto l'uso di macchine nella
coltura di questo asparago, si raccoglie manualmente in giornata non
appena fuoriesce dal terreno, la luce lo sfiora soltanto, giusto il
tempo di rendere la punta di un colore rosato che è la sua
caratteristica; le coperture delle asparagiaie con teli sono vietate
perché i turioni devono mantenersi bianchi solo grazie alla terra.
L’Asparago di Cilavegna De. Co. è di colore bianco e dalle
dimensioni di tutto rispetto, la lunghezza deve essere tra i venti e
i trenta centimetri con un diametro di oltre due centimetri poiché
al di sotto di esso gli asparagi sono considerati di seconda scelta;
la raccolta avviene tra marzo e maggio, ha un sapore dolce e delicato
e un profumo inconfondibile. La sua consistenza e morbidezza
consentono l’utilizzo a crudo dell’intero turione, poiché non è
necessario nessuno scarto.
Apprezzato da cuochi e nutrizionisti, l’Asparago di Cilavegna
De. Co. fa parte dell’Arca del Gusto, un progetto della fondazione
“Slow Food†che raccoglie piccole produzioni di eccellenza
gastronomica, grazie alla versatilità in cucina e alle qualitÃ
terapeutiche e antiossidanti fornite da questa “punta di diamanteâ€
della cucina italiana.
Per saperne di più:
www.asparagodicilavegna.it