Il Fico d’India dell’Etna DOP viene coltivato in numerosi comuni della provincia di Catania, appartenenti alla zona interessata dalle eruzioni del vulcano Etna. Il Fico d’India è una pianta tipica del bacino del Mediterraneo, a crescita molto rapida, che può raggiungere i 3-5 metri di altezza. Le radici sono generate dalle foglie carnose (le pale) che si sovrappongono, dando vita alla caratteristica forma di albero senza tronco e senza rami che la contraddistingue. Il prodotto finito sono frutti di forma ovoidale appartenenti a tre varietà : la Sanguigna, a polpa rossa, succosa e dal gusto corposo; la Sulfarina, a polpa gialla, consistente e saporita; la Muscaredda, a polpa bianca, dal sapore particolarmente delicato. La polpa è caratterizzata dalla presenza di un gran numero di semi. La produzione di questo frutto DOP avviene utilizzando anche una particolare tecnica colturale - detta scozzonatura - consistente nell’eliminazione dei primi fiori al fine di provocare una seconda fioritura che origina frutti di maggiore qualità a dimensione. I frutti vengono immessi sul mercato dopo aver subito una particolare lavorazione (despinatura) che serve ad eliminare le numerose spine presenti sulla parte esterna dei frutti. Ha ottenuto la DOP nel 2003.
Originario del Messico, il Fico d’India ha trovato il suo habitat ideale nella provincia di Catania, dove è stato introdotto dagli Spagnoli nel XVI secolo.
La zona di produzione di questa DOP è una delle poche della Sicilia dove la coltivazione del Fico d’India raggiunge una dimensione commerciale di rilievo. Nei comuni interessati alla coltura gli ettari a fico d'india specializzati sono oltre 3.000.
Molto apprezzato localmente, viene sempre di più commercializzato in altre regioni ed esportato anche negli USA e nel Canada.